Sostenibilitá

Quando siamo arrivati ai Barbiconi è stato naturale farlo in punta di piedi. In un territorio meraviglioso, in mezzo ad una natura incontaminata ci si rende meglio conto di come possa essere facile e veloce rovinare tutto. Questo ci ha spinto da subito a cercare una strada per realizzare i nostri sogni che fosse la più compatibile possibile con tutto ciò che ci circonda, senza compromessi. Allo stesso tempo ci ha fatto sentire più responsabili.

Per questo abbiamo scelto di seguire la via della “sostenibilità” perché questo ci permette di guardare più al funzionamento delle cose in generale.

Anche se quasi sempre adottiamo pratiche “biologiche” e “naturali”, noi facciamo qualsiasi cosa in modo ragionato e consapevole, cerchiamo semplicemente ed in modo realistico di fare ed intervenire meno ancora, anzi il meno possibile.

  • abbiamo realizzato la cantina interamente sotto terra. Per avere il minimo impatto ambientale e per una naturale umidità e temperatura;
  • riutilizziamo i sassi che escono dalla lavorazione della terra nelle vigne per costruire di volta in volta vialetti, drenaggi, muri. Tutta la cantina è circondata da una cintura di sassi di 3 metri di profondità per 6 di altezza, in modo da creare maggior isolamento termico e umidità ottimale;
  • manteniamo intatti 15 ettari di bosco, con i quali contribuiamo alla compensazione delle emissioni di anidride carbonica;
  • raccogliamo naturalmente dai drenaggi intorno alla cantina lʼacqua necessaria a tutti i trattamenti per le vigne e per tutti gli usi necessari alle altre pratiche agricole;
  • scaldiamo lʼacqua con i pannelli solari;
  • sin dallʼinizio non abbiamo mai irrigato i vigneti, nemmeno nelle annate più siccitose;
  • lavoriamo meccanicamente la terra ed il sottofila solo quando è strettamente necessario, evitando diserbi chimici;
  • lasciamo crescere in primavera una coltre di erbe ed essenze spontanee per poi sfalciarle e interrarle per fertilizzare ed arieggiare il terreno;
  • distribuiamo e tritiamo i residui della potatura invernale, utilizzandoli come concimazione;
  • usiamo solo concime naturale, proveniente dai pascoli intorno alla proprietà;
  • effettuiamo manualmente la maggior parte delle operazioni in vigna, quali potatura, selezione dei germogli, diradamento dei grappoli, vendemmia;
  • la posizione particolarmente felice e vocata dei vigneti, posizionati sulla cresta delle nostre colline, in mezzo ai boschi e con costante ventilazione, ci consente di fare massimo 6-8 trattamenti allʼanno. Utilizziamo in gran parte una combinazione di prodotti naturali, biologici. Usiamo prodotti non biologici solo quando é strettamente necessario, soprattutto per ridurre al minimo anche l’uso del rame, metallo pesante che tende ad accumularsi nei terreni e sulle uve. Questo ci consente di poter fermare sempre qualsiasi operazione fitosanitaria i primi di Luglio, almeno due mesi prima della vendemmia, nella speranza di aver interferito il meno possibile.